L’altra Isola a Milano fa la cotoletta più buona

cotoletta milanese

Gianni Borelli, è il proprietario dell’Altra Isola a Milano, in una stradina buia e desolata vicino Lancetti. Perché andare a mangiare qui? Perché senza dubbio è la migliore cotoletta mangiata fino ad oggi.

30 euro, tondi tondi, costa una costoletta di vitello cucinata alla perfezione dal cuoco cinese. Sì perché il cuoco qui è cinese da anni, e da anni prende il premio per la migliore cucina meneghina. Hu Shunfeng è il suo nome, ed è amico da anni di Gianni, si sono conosciuti servendo ai tavoli.
Poi Gianni ha aperto il ristorante e ha proposto ad Hu di diventare il suo chef, insegnandogli ovviamente a cucinare. Ma Gianni no, in cucina non ci sta.

Insomma, una storia lunga e intricata, condita dai mondeghili più buoni mai assaggiati, da un risotto schietto e da un menu in cui non si cedono eccezioni alla tradizione. Conto salatissimo (40-50 euro a persona), ma pancia piena e palato soddisfatto. Un ultimo segreto, Gianni non è milanese, ma emiliano :-P.

L’Altra Isola Via Edoardo Porro, 8c Tel. 0260830205 Chiuso sabato a pranzo e domenica.

Trattoria Lo Stuzzichino, Milano

lo stuzzichino

Da fuori lo Stuzzichino si presenta davvero male, sembra un posto triste e un po’ squallido, ma per favore entrate e non lasciatevi inganare dall’apparenza.
I proprietari egiziani, così accoglienti, vi faranno sentire a casa gustando piatti davvero buoni. Dalla cotoletta alla paella (su prenotazione), passando per piatti gustosi e speziati del nord Africa, come il pollo panato con sesamo e curry. Tutto fatto in casa, discrete le materie prime e ottimo rapporto con il prezzo. Si trova in zona Isola, ed è aperto anche in pausa pranzo.

Lo Stuzzichino, via Porro Lambertenghi 13, Milano; Tel. 026081597

Pasta Madre, Milano Porta Romana

Era da un po’ che avevo puntato Pasta Madre, perché è nato da una ex costola di Dongiò che a me piace tanto.
polpette di baccalà

Parto diretta con il menu: antipasto di gamberi di Mazara (squisiti) e carciofi crudi, pasta cime e stracciatella,polpette di baccalà con insalata di finocchi e arance, per chiudere meringa con le fragoline di bosco. Da bere solo acqua, il conto è stato di 50 euro, eravamo in due, ma mi sembra abbastanza caro.

Il piatto forte pare siano i primi (pasta tutta fatta in casa), probabilmente la nostra scelta non si è rivelata azzeccata perché il gusto stracciatella-cime non era perfettamente legato. Ottime le materie prime, i gamberi erano freschissimi e le polpette di baccalà veramente squisite. Buono anche il dolce.
Una delle cose che mi ha colpito è che come materie prime utilizza moti dei prodotti che uso anche io, come ad esempio l’ottima farina del Mulino Sobrino.

Per il resto la gestione è davvero cordiale e simpatica, l’arredo tutto ecologico, l’ambiente ababstanza radical chic (siamo in Porta Romana).

Su richiesta al momento della prenotazione ci si può far regalare la famosa pasta madre di 85 anni con cui preparano i loro impasti.
Consigliata la prenotazione, sempre aperto dalla colazione alla cena dalle 8 alle 24. Chiuso la domenica.

Pasta Madre, via Bernardino Corio, 8 – Milano; tel. 02.55.19.00.20