Agitu, la ragazza etiope che alleva capre felici in Trentino

Agitu è una ragazza etiope che vive in Trentino. In realtà Agitu è una forza della natura, la stessa natura che ha cercato per anni di difendere nel suo paese.

La sua storia inizia infatti durante le proteste e le denunce contro il governo etiope che espropria in modo forzoso piccoli allevatori e agricoltori locali per svendere le terre alle multinazionali delle monocolture intensive.

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La pizza di Pier Daniele Seu a Roma

Ne parlano tutti e arrivo con qualche giorno di ritardo, ma in realtà è da diverse settimane che sono una devota fan della pizza di Pier Daniele Seu, e a dimostrarlo c’è il mio post sul Mercato Centrale di Roma.

Una premessa importante, sono napoletana ed è da 4 anni che ho smesso di andare in pizzeria a Roma perché non trovavo mai nulla che fosse degno di essere chiamato pizza (come a intendiamo noi napoletani.

Sì conosco la Gatta Mangiona e ho provato Sforno, ma scusatemi se vi dico che la pizza è un’altra storia.

E questa storia si può assaporare al banco di Pier Daniele Seu nel Mercato Centrale di Roma (adesso anche al Plinius di Ostia), dove un impasto profumato che si squaglia in bocca, condito con vero pomodoro pelato, fior di latte, basilico e olio extravergine a crudo.

Le dimensioni della pizza sono perfette, il cornicione gonfio e morbido che quando lo rompi emana un profumo irresistibile e il condimento succulento.

ho mangiato diverse volte la pizza di Pier Daniele Seu, le sue proposte sono assai invitanti e in molti casi un omaggio alla gastronomia romana, ma io ho sempre mangiato la margherita e poi la margherita e ancora la margherita.

Ho sempre avuto la convinzione che quando una pizzeria è buona (in questo caso il pizzaiolo) lo si vede dalla margherita.

La cosa che più mi ha stupito è che Pier Daniele è romano e i suoi maestri sono noti mentori della pizza made in Roma.

Le mie domande al maestro pizzaiolo

Invece la pizza del Mercato Centrale è così napoletana a parer mio, per cui rimangono aperte due tre domande per il maestro pizzaiolo:

  • Come mai un pizza chef romano fa (e ci riesce anche bene) una pizza così napoletana?
  • Quali sono i segreti del tuo impasto così saporito e incredibilmente digeribile?
  • Qual è la tua pizza preferita?

In attesa che Pier Daniele risponda, fate un salto a Termini o a Ostia a provare di persona e buon appetito!

Dove mangiare la pizza di Pier Daniele Seu

Mercato Centrale, via Giolitti 36, Roma

Plinius, Lungomare Duilio, 17, Lido di Ostia RM

 

Carbonara vegetariana con uova di oca

Facendo a spesa dal mio fruttivendolo di fiducia quando vado a mare (a Montalto di Castro per la precisione) mi propone in bella vista delle grandi e belle uova d’oca.

E che ci faccio gli chiedo? E lui: “la carbonara come faceva mio nonno”.

Ne prendo due, compro 4 zucchine e penso che la mia ricetta sarà una carbonara vegetariana con uova d’oca, zucchine e pecorino del caseificio La Riccia di Torrimpietra (Rm).

Ingredienti per 2 persone

  • 2 rossi di uova d’oca
  • 2 zucchine chiare
  • 170 g di spaghetti grossi
  • pecorino stagionato
  • Basilico, Menta
  • Olio extravergine, sale qb

Preparazione

Tagliare le zucchine a dadi grossi e fare soffriggere in olio per renderle croccanti in una padella larga.

Nel frattempo far bollire abbondante acqua per cuocere la pasta.

Separare tuorli e albumi delle uova d’oca, per utilizzare solo il giallo. Sbatterli e salarli.

Grattuggiare il pecorino, sciacquare foglie di menta e basilico.

2 minuti prima di levare la pasta riaccendete sotto la padella con le zucchine.

Una volta cotta la pasta alzarla dalla pentola al dente e iniziare a mantecarla con zucchine e acqua di cottura.

Appena soffrigge spegnete il fuoco e aggiungete il rosso d’oca, il pecorino e le erbe aromatiche mischiando velocemente.

Per non far rapprendere troppo l’uovo potete usare un poco di acqua della pasta ancora bollente.

Srervire caldi, mangiare subitissimo. Buona appetito!