La Bossolasca, Santo Stefano Belbo

bossolasca

La Bossolasca, è nelle Langhe, una zona che ci piace tantissimo, per la cura del territorio e per la cultura del cibo e delle materie prime locali e di stagione. La Bossolasca è un ristorante a Santo Stefano Belbo, non lontano dalla casa di Cesare Pavese.

Il posto non è panoramico, ma  immerso nel verde e propone un ottimo menu alla carta (cosa rara nella zona, vsto che nel weekend in molti preparano il menu fisso). Carne cruda ottima, vitello tonnato e peperoni. Primi piatti diversi dai soliti plin e tajarin, con una proposta di paste fresche fatte in casa al sugo di verdure di stagione o ai porcini.

In periodo di tartufo ovviamente vale la pena provarlo. Tra i secondi ottimo il coniglio e buoni i funghi fritti. Anche i dolci molto delicati, e porzioni abbondanti. Conto nella media sui 35 euro compreso il vino. Il ristorante ha anche qualche camera ed è consigliata la prenotazione.

Ristorante La Bossolasca Via Robini, 22 – 12058 Santo Stefano Belbo Tel 0141 840613

L’Agriturismo Vallenostra e la riscoperta del Montebore

risotto montebore

Che bello con il caldo asfissiante di Milano andare a ristorarsi in Val Curone, anzi in questo caso in Val Borbera. L’Agriturismo, caseificio, cascina Vallenostra è l’unico produttore del formaggio Montebore, presidio Slow Food, ed è gestito da due persone straordinearie: la cuoca Agata e il suo compagno Roberto.

Ma andiamo al sodo, cosa si mangia? Formaggi e maiale sono prodotti in cascina, in generale le materie prime rispettano stagionalità e km 0. L’antipasto è abbondante e gustoso, salumi, formaggi, focaccia fatta in casa, fritti liguri (cuculli di patate, latte fritto) e tortino di ricotta e verdura. La pasta (sempre fatta in casa, come il pane del resto) squisita. Tagliatelle rosa (perché impastate col pomodoro, condite con piselli e asparagi, oppure risotto con montebore e asparagi. E poi una squisita tagliata di manzo e pancetta di maiale ai ferri accompagnati da verdure di stagione scottate. La conclusione ideale è stata la panna cotta freschissima con fragole alla cannella.

Tutto accompagnato dal Timorasso un vino prodotto in valle. In quattro, tre antipasti 2 primi, due secondi, due dolci e una bottiglia di vino per 25 euro a persona. Un prezzo onestissimo considerata la ricercatezza delle materie prime e la genuinità dei piatti.

Dopo il lauto pranzo ci siamo trattenuti per una cordiale chiacchierata con i gestori. Potete trovarli il giovedì a Milano al mercato di via San VittoreVisitate anche il caseificio al piano superiore, in cascina è possibile anche pernottare. Per mangiare è necessaria la prenotazione

Vallenostra Agriturismo e Caseificio Cascina Valle 1, Mongiardino Ligure (AL); telefono 0143 94131

Ca’ dell’Aglio, Momperone

ca dell aglio

Nella tranquilla e verde Val Curone, lontano dalla gente e dal rumore c’è Ca’ dell’Aglio e ad accogliervi la generosa (in tutti i sensi) proprietaria.
E’ un agriturismo semplice con panorama sulla vallata e camino acceso. La proprietaria ha una piccola coltivazione biologica e qualche animale che serve a soddisfare la cucina d’inverno.

Tagliolini alla lepre, oppure tartufi tra ottobre e novembre, carni di produzione propria arrostite.Un ricchissimo antipasto a base di cucina povera(frittata di cipolle, salami di maiale e formaggio) ma squisita.

Le torte della casa semplici ma gustosissime.  15 euro a testa bibite incluse (nessun piatto a base di tartufo però). Il camino acceso e tanta gentilezza. L’agriturismo ha anche delle camere e d’estate una terrazza all’aperto.

Agriturismo Ca’ dell’Aglio, Via Casa dell’Aglio, 2 Momperone (AL);  Telefono:0131.784510  Cell: 340.2728738