Dove mangiare a Valencia

Valencia non è propriamente una di quelle città che definirei belle in senso tradizionale o assolutamente da visitare, ma se vi trovate di passaggio o vi capita l’occasione di un viaggetto low cost dalle sue parti vi consiglio vivamente di spendervi del tempo a godervi la sua straordinaria rilassatezza unita al senso di vitalità.

Come tutte le regioni spagnole anche la comunità Valenciana ha le sue abitudini in cucina che vanno ben oltre la solita paella.

Ecco dunque una breve guida su dove mangiare a Valencia, sempre secondo me.

Casa Carmela – Carrer d’Isabel de Villena 155

Questo ristorante è specializzato in paella anche se cucina una notevole quantità di piatti a base di pesce. Il consiglio è di non ordinare altro se non la paella (che viene cotta sui tradizionali fuochi a legna) perché le porzioni sono davvero soddisfacenti.

In barba a quello che dovrebbe essere il piatto tipico, noi abbiamo optato per una paella a base di Carabineros (gamberoni rossi chiamati così per le strisce che hanno sul carapace).

La paella tradizionale invece è a base di pollo, coniglio e verdure, sicuramente sarà ottima ma con 40 gradi all’ombra ci andava di più sentire il sapore del mare.

A tavola ci è stata servita la tradizionale padella con il riso tondo e giallo ben condito con pesce, frutti di mare e un gamberone Carabineros dalla cui testa esce un succulento sugo che conviene amalgamare al riso.

Il prezzo è di 16 euro a porzione per questa variante, ma secondo me ne vale la pena almeno una volta. Una volta terminato di mangiare potete chiedere se vi fanno vedere come la cuociono, ed entrerete in una stanza con dei fuochi ardenti su cui sfrigolano padelle a tutti i gusti.

Un’esperienza abbastanza tipica, il locale è frequentato da locali e turisti, ha una bella terrazza esterna ed è a pochissimi passi dalla lunga e luminosa spiaggia della Malvarrosa (il mare è sporco però). Infine ricordate che la paella si mangia rigorosamente a pranzo per cui la cucina del locale chiude alle 16.

Paella da asporto Velarte – Avenida Peris y Valero 178-180 prenotazioni +34 963 74 31 11

Se volete una buona paella da asporto potete optare per la prenotazione da Velarte. Più di 100 anni di attività per una gastronomia che prepara numerose prelibatezze come pollo arrosto e riso al forno, ma solo ed esclusivamente su prenotazione (che può essere fatta ala telefono o dal vivo entro le 12 del giorno stesso e ritirata entro le 15).

Carmen Carmen – Av. Plata 15

Se siete alla ricerca di qualcosa da mettere sotto i denti nel quartiere Montolivet potete pranzare al Restaurante Carmen Carmen. Riso al forno, crocchette, chipirones con aiolì e ensaladilla davvero buoni. Ovviamente parliamo di un locale informale pieno di gente che vive o lavora nel quartiere e senza nessuna pretesa di offrire chissà quale cucina. Però si mangia con soddisfazione.

Restaurante Trece – Calatrava 12

Se cercate un localino speciale in centro con arredamento curato tra l’industriale e il vintage, una cucina diversa Trece fa al caso vostro. Il locale è sempre aperto ed è il posto giusto per passare una bella serata tra amici o in coppia. Nel menu non mancano panini con hamburger di manzo, tartare di pesce e un menu in evoluzione con le offerte del giorno del mercato. Un posto da provare.

El Rus – Carrer de Sueca 35

Avete voglia di un paninazzo da fare invidia a Puok? Nell’alternativo e giovane quartiere Ruzafa di Valencia si trova l’affollatissimo El Rus, il re dei paninazzi come li intendiamo noi a Napoli.

Diversi gusti, imbottitura e dimensioni abbondanti, grande gusto e ottimo prezzo. Da provare!

In giro comunque troverete una ricchissima offerta di cibo, cercate di evitare la paella surgelata Paellador e uscite dal circuito del giro turistico, anche i mercati sono belli e si possono comprare prodotti buoni e locali come ad esempio il riso che si produce nella riserva dell’Albufera.

Come ho scritto all’inizio Valencia più che una città da visitare è una città da vivere.

Dove dormire

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foto di Marianna

Noi eravamo in auto in viaggio verso e poi di ritorno dall’Andalusia e non avevamo l’esigenza di stare in centro, per cui le due soste che abbiamo effettuato a Valencia abbiamo optato per due hotel low cost ma con tutti i comfort:
Ibis Budget di Alcasser
Tryp Hotel Almussafes

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