Pizzeria Starita a Materdei, Napoli

starita pizzeria

La pizzeria Starita a Materdei è un vero e proprio culto. Nel ventre di Napoli tra vicoli e panni stesi, motorini che sfrecciano e macchine che si fanno largo, c’è sempre una coda di gente che aspetta lì, anche per un’ora, per mangiare una pizza veloce.
Potete scegliere tra i genovesini (pizzette fritte con sugo di genovese sopra), montanare, pizzette fritte con pomodorini e rucola,frittatine di pasta, crocché, arancini, fiori di zucca fritti, o passare direttamente alla pizza.
Ci sono le corna di Maradona, un calzone ripieno fritto a forma di corna; la montanara fritta e al forno (vera specialità per i più audaci) e poi le classiche pizze dalla margherita alla 7 gusti.
L’impasto è dei più tradizionali e il condimento è di buona qualità. Noterete la calma di chi lavora in netto contrasto con la folla che aspetta e il rumore dei commensali.
In cucina e al banco pizza spesso ci sono apprendisti che vengono dal Giappone a imparare la vera tradizione.

Nella lunga attesa potete sfogliare il libro fotografico all’ingresso che illustra la Napoli dagli anni ’30 agli anni ’70, un’altra Napoli, purtroppo. Oggi il quartiere è devastato dalla delinquenza, ma Starita resiste, e continua ad attrarre napoletani e turisti.
Non si accettano prenotazioni, la pizza è anche da asporto, per parcheggiare provate sulla via Santa Teresa degli Scalzi, ma sempre occhi aperti.

Pizzeria Starita a Materdei, Via Materdei 27-28; Tel. 081 557 3682‎

Il Ratanà è Milano, Isola

ristorante ratana

Risotto con ossobuco, questa è la parola d’ordine al Ratanà di Milano, ma anche vino di cantine selezionate, ambiente radical chic ma stranamente conviviale e il personale dentro e fuori la cucina giovane e brillante. Un menù a base di materie prime sceltissime tra presidi Slow Food e fornitori biologici locali, che varia a seconda della disponibilità dei prodotti. Un gusto inconfondibile.
Nel cuore della Milano del futuro, circondato di cantieri tra Gioia e Isola, ma all’interno di un parchetto comunale in una vecchia struttura recuperata, il Ratanà è un’oasi di gusto. Ottimi gli antipasti (purea di radici al profumo di zucca e carpaccio di manzo con meletta rosa), sopraffini i risotti allo zafferano e all’ossobuco, divina la tartare di fassone, e la torta di melette rosa con cannella è l’epilogo ideale. 
Cucina lombarda
 quindi, rivisitata ma non troppo, porzioni generose e prezzi medio alti(i primi dai 9 ai 28 euro del risotto all’ossobuco come piatto unico).
Pranzo di lavoro euro 18, aperitivo rubitt (assaggi adeguati alla consumazione); prenotazione consigliata.

Ristorante Ratanà, via de Castillia 28, Milano; Tel. 0287128855